Dolomiti, Patrimonio Naturale dell’Umanità

Venerdì, 26 giugno 2009, le Dolomiti sono state inserite nel prestigioso elenco mondiale del Patrimonio Naturale dell’Umanità. Lo ha deciso l’UNESCO al proprio congresso annuale, svoltosi a Siviglia in Spagna.
L’Unesco è rimasta incantata dalle bellezze delle Dolomiti, come lo sono stati il grande poeta Goethe, lo scrittore Mario Rigoni Stern e l’architetto Le Corbusier. Guglie acuminate, creste frastagliate e colori inimitabili, che variano nell’arco della giornata. Al tramonto, le Dolomiti si accendono di un rosso fuoco, per passare poi al viola, prima di spegnersi nella notte – è l’Enrosadira, fenomeno accentuato dalla particolare composizione chimica della Dolomia. Uno spettacolo della natura che non conosce paragoni.

La candidatura delle Dolomiti era arrivata in Spagna forte del parere positivo espresso nelle scorse settimane dall’Iucn (l’Unione mondiale per la conservazione della natura), l’ organismo internazionale incaricato di esaminare in prima istanza e candidature dei beni naturali Unesco.

Tra i vari parchi naturali inclusi nei 142.000 ettari protetti, ci sono anche il parco naturale Fanes – Senes – Braies ed il Puez – Odle con il suo maestoso Putia.

Il ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo ha parlato di una giornata “importante per l’Italia e il suo ambiente”, sottolineando in una nota come il riconoscimento Unesco per le Dolomiti sia anche “la conferma di un modello vincente nelle politiche di conservazione e tutela dei beni ambientali”.

Sinora in Italia il riconoscimento come bene naturale era stato assegnato solo alle Isole Eolie.


Le Dolomiti – le montagne più belle del mondo

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